Il versante delle Tofane sopra Cortina d'Ampezzo con i tracciati delle piste da sci, compresa l'Olympia delle Tofane, visti in estate
Olympia delle Tofane e Tofana di Rozes — foto: kallerna · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono appuntamenti che segnano il calendario di Cortina d'Ampezzo più di qualsiasi festa. Uno di questi è la Coppa del Mondo di sci alpino femminile, che da oltre trent'anni porta sotto le Tofane le migliori specialiste della velocità. Tradizionalmente le gare si disputano a gennaio, nel cuore dell'inverno, e per alcuni giorni il paese vive al ritmo di prove cronometrate, discese mozzafiato e tifo dal parterre d'arrivo.

Una tradizione che dura dagli anni Novanta

Le gare femminili di velocità sono una presenza fissa del circuito mondiale a Cortina dal 1993: discesa libera e superG si alternano sull'Olympia delle Tofane, una delle piste più conosciute e rispettate dell'intero calendario. Il programma tipico prevede alcune prove cronometrate nei giorni precedenti e poi un fine settimana di gare, spesso con una o due discese e un superG. Il nome con cui l'evento viene presentato, le regine della velocità, dice molto del suo carattere.

Nel corso degli anni sull'Olympia si sono imposte molte campionesse, e alcune hanno costruito proprio qui una parte importante della loro carriera: la statunitense Lindsey Vonn, per esempio, ha vinto a Cortina numerose gare tra discese e superG, diventando una figura molto amata dal pubblico ampezzano. Le atlete italiane, poi, trovano sempre un tifo speciale sotto le Tofane.

L'Olympia delle Tofane: una pista con una storia

La pista è legata alla grande stagione olimpica di Cortina. Fu teatro della discesa maschile dei Giochi invernali del 1956, vinta dall'austriaco Toni Sailer, ha ospitato i Campionati del mondo del 2021 e, con i Giochi di Milano Cortina 2026, le gare di sci alpino femminile e il programma paralimpico. Oggi è uno dei luoghi simbolo dello sport invernale italiano.

Il tracciato di gara misura circa 2,2 chilometri con un dislivello di circa 760 metri, dalla partenza intorno ai 2.320 metri fino all'arrivo a circa 1.560 metri. Unisce tre piste storiche: lo Schuss, la Stratofana e la Rumerlo. Il passaggio più famoso è proprio lo Schuss, un ripido canale stretto tra due torri di roccia dolomitica, Ra Pegna e Ra Bujela, con pendenze che superano il 60 per cento e le atlete arrivano a velocità altissime. Visto dal basso, con le pareti della Tofana di Rozes alle spalle, è uno degli scorci più spettacolari della Coppa del Mondo.

Come vivere le gare

L'atmosfera dei giorni di gara è contagiosa. La zona d'arrivo si riempie di appassionati, bandiere e cori, mentre il paese accoglie squadre, tecnici e giornalisti da tutto il mondo. L'organizzazione è curata dalla Fondazione Cortina, che gestisce anche la parte di accoglienza del pubblico: per l'area d'arrivo sono previste in genere diverse soluzioni di accesso, dal parterre alle tribune. Modalità, biglietti e orari cambiano di edizione in edizione, quindi vanno sempre verificati sui canali ufficiali.

  • Arrivate presto: nelle mattine di gara il traffico verso la zona delle Tofane è intenso e possono essere previste limitazioni alla viabilità.
  • Vestitevi a strati: a gennaio il freddo in zona d'arrivo si fa sentire, soprattutto restando fermi a lungo.
  • Seguite le prove: le prove cronometrate dei giorni precedenti sono un'occasione per vedere da vicino le atlete con un'atmosfera più tranquilla.
  • Godetevi il paese: la sera il centro si anima, e passeggiare lungo Corso Italia illuminato fa parte dell'esperienza.
Da sapere: date, programma, biglietti e informazioni sulla viabilità vengono pubblicati ogni anno dal comitato organizzatore della Cortina Ski World Cup e dal Comune di Cortina d'Ampezzo. Le gare dipendono dalle condizioni meteo e della neve e possono subire variazioni anche all'ultimo momento.

Sci e gare nella stessa vacanza

Il periodo della Coppa del Mondo è perfetto anche per sciare: le piste del comprensorio delle Tofane, di Faloria e delle altre aree di Cortina fanno parte del circuito Dolomiti Superski. Nei giorni di gara alcune piste vicine al tracciato possono essere chiuse o modificate, quindi conviene informarsi presso gli impianti prima di pianificare la giornata.

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